Stampa
PERCORSI

Visitare e vivere la Riserva Naturale costituisce un'esperienza unica ed indimenticabile per l'armonia e la compostezza del paesaggio, per i suoni soffusi che invadono l'aria, per i colori che in ogni stagione caratterizzano questo territorio. Varie sono le possibilità di entrare a contatto con i vari ambienti naturali: sono stati infatti recentemente riorganizzati percorsi che prevedono spazi riservati ai pedoni, ai ciclisti e a chi ama andare a cavallo.

Sentieri

Sentiero natura "La Selva"
Il percorso mostra il bosco, ricco di cerri, nei suoi differenti aspetti: inoltrandosi in un sentiero piuttosto ampio che percorre l'intera Selva si possono osservare alcune interessanti tracce lasciate dall’uomo nel corso dell'ultimo secolo, quando era riserva di caccia della Famiglia Giustiniani Bandini, come alcuni punti utilizzati per la cattura dei fagiani e le piante sempreverdi introdotte a scopo ornamentale. La parte più bassa del percorso mostra, invece, il volto più naturale della selva e alcune dinamiche in atto nella vegetazione, come la tendenza allo sviluppo dell’alto fusto in zone di bosco governato a “ceduo” fino a qualche anno fa.

Sentiero natura "Il lago Le Vene"
Il sentiero attraversa il territorio agricolo compreso tra la “Selva” ed il fiume Fiastra: qui si possono osservare in particolare la farnia, la berretta del prete, l'acero campestre e l'olmo. Tale percorso, inoltre, è ideale per le osservazioni faunistiche, visto che tocca tre ambienti diversi: i campi coltivati, il bosco ed il fiume.
Lungo il cammino si incontra il "Casino del Principe", testimonianza di quando il territorio dell'Abbadia era una riserva di caccia, quindi, scendendo lungo le rive del Fiastra, l’ecosistema fiume con la caratteristica vegetazione ripariale, infine il lago “Le Vene”, ex cava di ghiaia che, con la nascita della Riserva Naturale, è stata oggetto di un attento progetto di recupero ambientale.
Qui è possibile osservare interessanti specie di uccelli migratori quali l’airone cenerino, la garzetta, la folaga, il tuffetto ed ancora il martin pescatore e la gallinella d’acqua che risultano nidificanti.
Lungo la parte del sentiero sotto al bosco si incontrano alcune tipiche case coloniche, una caratteristica importante della Riserva, e poi la "Pignolara", pineta dove oggi si rifugiano alcuni caprioli, animali simbolo della Riserva.

Sentiero sensoriale "Il bosco e il fiume"
Il sentiero sensoriale è un percorso lungo il quale la scoperta della natura viene effettuata non solo con il senso della vista, ma anche utilizzando l’udito, l’olfatto e il tatto.
In particolare sono state eliminate le barriere architettoniche, al fine di rendere il percorso accessibile a tutti. Esso si snoda in pianura e per percorrerlo si impiegano circa 30 minuti. L’itinerario è caratterizzato da un fondo in ghiaia compattata e rullata ed è delimitato da una staccionata in modo tale che possa essere percorso senza pericolo. Si possono notare le caratteristiche delle siepi, della vegetazione ripariale, del fiume Fiastra, del pioppo bianco e alcuni alberi morti.

Sentiero fluviale “Il Fiastra tra l'Abbazia e la città romana”
Questo percorso si sviluppa tra il territorio dell'Abbazia di Chiaravalle di Fiastra, esempio unico di architettura cistercense e parte fondamentale della Riserva Naturale, e il Parco archeologico di Urbs Salvia, che comprende l'area occupata dalla città romana e che conserva ancora oggi monumenti di grande valore. Si parte dall'Abbazia e si risale il fiume Fiastra che rappresenta un naturale corridoio ecologico con la sua flora e fauna tipiche. Il territorio circostante è stato modellato dalle acque del fiume, con l'azione di erosione e di sedimentazione, mentre in alcuni casi l'uomo, con i suoi interventi di arginatura e canalizzazione, ha modificato il corso stesso del fiume. Lungo il percorso è possibile ammirare un paesaggio veramente suggestivo verso la collina di Villamagna, dove recentemente è stato rinvenuto un insediamento rustico di epoca romana. Arrivando poi all'area archeologica vera e propria si incontrano i monumenti di Urbs Salvia che ci riportano indietro di quasi 2.000 anni.

Percorsi ciclistici
Scoprire la Riserva Naturale Abbadia di Fiastra e l'area circostante utilizzando la biciletta è un modo diverso, ma molto stimolante, di godere delle bellezze del luogo. Numerosi sono i percorsi immersi nella natura che si possono percorrere in bicicletta; non risultano particolarmente difficili e permettono a tutti di tenersi in forma in un ambiente veramente suggestivo e in tutta sicurezza. Oltre agli itinerari indicati è possibile utilizzare altre strade pubbliche per per variare i percorsi a seconda delle proprie esigenze. È invece vietato percorrere in bicicletta i sentieri pedonali, le strade private, attraversare i campi e il bosco.

Percorsi a cavallo
Negli ultimi anni si è diffuso molto l'amore per i cavalli e sicuramente la Riserva Naturale, con il suo territorio vario ed affascinante, si presta molto bene a questo tipo di sport, soprattutto se praticato a livello amatoriale. All'interno della Riserva si trova un maneggio che offre la possibilità anche ai più piccoli di fare delle semplici passeggiate a cavallo seguiti da un esperto.