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LA FONDAZIONE GIUSTINIANI BANDINI

L'Abbazia, il palazzo e tutti gli edifici che si trovano all'Abbadia di Fiastra con circa 1800 ettari di territorio circostante, sono oggi di proprietà della Fondazione Giustiniani Bandini. Questa è stata istituita nel 1974 secondo il desiderio di Sigismondo Giustiniani Bandini, morto nel 1918, a 32 anni e senza eredi.
Nel suo testamento aveva espresso la volontà di creare una Fondazione che avrebbe ereditato tutte le sue proprietà e alla morte di Maria Sofia Giustiniani Bandini, ultima erede della famiglia, anche parte delle proprietà di quest'ultima passarono alla Fondazione. La Fondazione ha lo scopo di tutelare, preservare e valorizzare tutto il patrimonio lasciato in eredità dalla Famiglia Giustiniani Bandini. Oltre al complesso abbaziale e ai terreni la Fondazione è proprietaria anche di circa 70 case coloniche, di cui alcune piuttosto antiche e molte ancora abitate da famiglie di agricoltori che coltivano i terreni circostanti. Una parte delle terre coltivate è invece attualmente gestita dall'azienza agraria della Fondazione Giustiniani Bandini.

La Famiglia Giustiniani Bandini

L’Abbazia di Fiastra fu ceduta dal Papa in enfiteusi nel 1773 al marchese Alessandro Bandini-Collaterali e nei primi anni del XIX secolo la famiglia ottenne la proprietà versando alla Santa Sede 100.000 scudi d'argento. Nel 1863, in seguito al matrimonio tra Carlo Bandini e Cecilia, figlia dei Principi Giustiniani di Roma, la famiglia aggiunse al casato il titolo di “principi”.
Il suo ultimo esponente Sigismondo, morto nel 1918 a 32 anni, è sepolto in chiesa e una lapide prossima al transetto ricorda il suo attaccamento all'Abbazia e ai contadini. Nel 1977, dopo la morte di sua sorella Maria Sofia, tutti i beni della famiglia sono passati alla Fondazione Giustiniani Bandini, in ossequio al testamento del Principe.
Stemma Bandini

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