La scoperta del territorio della Riserva Naturale non può non passare attraverso la visita al piccolo, ma articolato sistema museale che è stato organizzato nel corso degli anni e che comprende il Museo della civiltà contadina e degli attrezzi agricoli, il Museo archeologico e la Mostra delle Abbazie delle Marche.

  To discover the territory of the Riserva Naturale it is necessary to visit the little but articulated net of museums including the Museo della civiltà contadina e degli attrezzi agricoli, the Museo archeologico and the Mostra delle Abbazie delle Marche.  

 

Museo della civiltà contadina e degli attrezzi agricoli

Il Museo è collocato nell’edificio che in passato ospitò la foresteria del monastero. È costituito da una raccolta di attrezzi agricoli, utensili da cucina e oggetti di falegnameria che provengono dalle case coloniche del circondario, ancora oggi a vocazione prevalentemente agricola. Tra gli oggetti più interessanti: degli antichi telai, dei tini per l’uva, un aratro in legno, un tipico birroccio marchigiano, oltre a numerosi attrezzi utilizzati per realizzare corde, pigiare le uve, ecc…. Completano inoltre la raccolta numerose fotografie che documentano i momenti più significativi della vita rurale, quali la trebbiatura, il pagliaio, le fiere per la vendita del bestiame e la semina. Molto interessanti sono anche due testi (rispettivamente del 1908 e del 1932), chiamati “atti della stima”, che riportano la valutazione analitica di tutti i capi del corredo matrimoniale di una sposa.

 

Farm Museum

The Museum dealing with the life in the farmstead and the agricultural tools is situated in the building which was once the monastery guest-house. It consists of a collection of agricultural tools, kitchen tools, and carpentry objects coming from the country houses of the surroundings, which are based still today on agricultural activities.
Among the most interesting objects there are ancient looms, wine vats, a wooden plough, a typical cart of the Marche region, and several tools to make ropes, to press grapes, and so on.
Moreover, the collection is completed by many photographs representing the most important moments of rural life, such the threshing time, the straw stack, the cattle fairs, and the sowing time.
There are also two interesting documents dating back to 1908 and to 1932. They have been called "atti della stima", and they are an analitic evaluation of each element making a bride trousseau.


 

Raccolta archeologica

La raccolta archeologica presente all’Abbazia di Fiastra, è frutto dei primi scavi archeologici, realizzati alla fine del XVIII secolo, nella vicina città romana di Urbs Salvia. I reperti - frammenti di statue, di colonne, di capitelli sono collocati nella Sala delle Oliere. È presente inoltre un’importante serie di iscrizioni funerarie e di epigrafi. A completare la raccolta due ritratti (teste di statua), di cui uno di Ottaviano Cesare Augusto.

 

Archaeological Museum

The archaeological collection in the Abbazia di Fiastra comes from the first archaelogical excavations (18th century) in the Roman town of Urbs Salvia. The finds - fragments of statues, columns, capitals - have been placed in the Sala delle Oliere.
There is an important series of funeral inscriptions and epigraphs. There are also two portraits (heads of statues), one of them representing Ottaviano Cesare Augusto.

 

AMBIENTE | SCOPRIRE LA RISERVA NATURALE | PERCORSI | PRODOTTI NATURALI | EDITORIA
GESTIONE | CONVEGNI NELLA NATURA | NEWS | DIVERTIRSI | LINK | CREDITS