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GIORNATA
DELL'ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE
Domenica 2 giugno 2008 si è svolta all'Abbadia
di Fiastra la prima Giornata dell'Archeologia Sperimentale
"Dalla Preistoria all'Età dei Metalli".
La manifestazione, organizzata dalla Riserva Naturale Abbadia
di Fiastra in collaborazione con l'Associazione Culturale
"Le radici e le ali" di Colmurano, ha ottenuto un
notevole successo di pubblico, sia di adulti che di bambini,
che hanno poturo frequentare i laboratori didattici di scheggiatura
della selce, pittura rupestre, manifattura dell'aergilla,
ed hanno poturo assistere alla fusione dei metalli.
 
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Grande
scoperta archeologica all'Abbadia di Fiastra
L'Università
di Macerata e la Sovrintendenza ai Beni Archeologici delle
Marche hanno riportato un'importante scoperta archeologica
all'Abbadia di Fiastra, in Comune di Urbisaglia.
In
località Villamagna infatti, sono stati ritrovati i
resti di un'antica villa padronale di epoca romana, la più
grande finora mai rinvenuta nelle Marche e uno fra i più
grandi complessi agricoli di quell'epoca mai conosciuti in
Italia.
Il nome della zona, 'Villa Magna', e l'affiorare di strutture
murarie tra i campi facevano sospettare da tempo dell'esistenza
di un sito archeologico di rilievo. Ma le aspettative sono
andate oltre ogni attesa.
Quella rinvenuta è un'enorme struttura, che, nel suo
nucleo originario, viene fatta risalire alla seconda metà
del I secolo a.C. Questa antica fattoria unisce funzionalità
alla cura estetica, come testimoniato da alcune parti di mosaico
ritrovate e decorativi con teste di leoni. I reperti ritrovati
si riferiscono soprattutto al livello di fondazione dell'edificio.
La parte innalzata è andata distrutta nel tempo. Restano,
invece, ben conservate, due poderose cisterne dalla capienza
di migliaia di litri per la conservazione dell'acqua. Sono
state inoltre rinvenute una serie di piccole vasche che rinviano
alla torchiatura delle olive e alla decantazione dell'olio.
Le prossime missioni mireranno alla ricerca della parte signorile
della villa, destinata ad ospitare il dominus, e le strutture
di servizio, come stalle, magazzini, depositi di attrezzi
e mezzi agricoli, stanze per il personale addetto alla lavorazione
dei campi, che doveva essere costituito da centinaia di persone.
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